Notizie negative

Le cattive notizie per il clima della scorsa settimana

Articolo del 17 giugno 2019

Ondata di calore senza precedenti in Groenlandia, piogge da primato nel granaio del mondo, oltre 1700 incendi di boschi in California e tutto ciò mentre i governi continuano imperterriti a sovvenzionare con miliardi di miliardi di dollari le energie fossili

Ondata di calore senza precedenti in Groenlandia

In Groenlandia, la scorsa settimana, le temperature sono state fino a 21°C sopra la normale di stagione, il che ha fatto fondere enormi quantità di ghiaccio, e ciò prima ancora che inizi ufficialmente l’estate. Secondo le rilevazioni satellitari, nell’Artico l’estensione del ghiaccio oceanico in giugno non è mai stata così limitata come quest’anno. Anche sul 45% della terraferma i ghiacciai sono entrati in fusione e hanno perso in un solo giorno 2 miliardi di tonnellate di ghiaccio

Le energie fossili sono sovvenzionate con 5,2 trilioni di dollari all’anno (nel mondo anglosassone 1 trilione = 1'000 miliardi)

Uno studio appena pubblicato dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) rivela che le sovvenzioni alle energie fossili a livello mondiale ammontavano nel 2017 a 5.2 trilioni (5'200'000'000'000 milioni) di dollari, il che equivale al 6.5% del prodotto lordo dell’intero pianeta. Queste sovvenzioni sono aumentate di mezzo trilione dal 2015, cioè in soli due anni, e ciò nonostante gli impegni presi a Parigi per ridurre le emissioni di CO2. Secondo il FMI le sovvenzioni alle fossili rappresentano l’85% di tutte le sovvenzioni versate a livello mondiale. Il fatto che le sovvenzioni alle energie fossili non solo persistono, ma addirittura aumentano, la dice lunga sulla potenza delle lobby e sul loro influsso sulla politica dei nostri governi.

I drammatici incendi dello scorso anno in California sono costati alle assicurazioni 12 miliardi di dollari

La fattura è stata salatissima e dovrebbe ulteriormente aumentare. Infatti il National Interagency Fire Center prevede anche per quest’anno una calda stagione di incendi di boschi lungo tutta la costa occidentale del Nord America, dalla California fino al Canada. Secondo le previsioni della NOAA, la National Oceanic and Atmospheric Administration, in questa regione le temperature saranno sopra la normale almeno fino alla fine di agosto. La Pacific Gas & Electric, la maggiore società che rifornisce di elettricità milioni di californiani, ha già iniziato a tagliare la corrente elettrica a centinaia di migliaia di abbonati a causa del grave pericolo d’incendio rappresentato dalle sue vetuste linee ad alta tensione. Intanto il senato della California si appresta a stanziare crediti per centinaia di milioni di dollari destinati a rafforzare il corpo dei pompieri con più veicoli, elicotteri e aerei antiincendio, Fra gli investimenti previsti figura anche l’acquisto di 7 nuovi aerei antiincendio del tipo C-130. Sti tratta di acquisti urgenti, visto che la stagione degli incendi è già iniziata e che dall’inizio di quest’anno si sono già registrati in California 1'746 incendi, che hanno mandato in fumo oltre 62 milioni di m2 di boschi.

Dal 1900 ad oggi la temperatura globale è già salita di 1,5°C

E con la temperatura sono aumentate anche siccità e inondazioni. Un dato in particolare preoccupa il mondo scientifico: quello delle precipitazioni nel middle west degli Stati Uniti, quella regione che è considerata uno dei principali granai del nostro pianeta. Normalmente alla fine della 22a settimana dell’anno, in questa regione, almeno l’80% delle semine di grano è già stata effettuata. Quest’anno, a causa delle gravi alluvioni, si è riusciti a seminare solo il 67% dei campi. Infatti la regione è confrontata con l’anno più umido dal 1895, ossia dall’inizio dei rilevamenti. Negli ultimi 12 mesi è caduto in media oltre un metro di acqua, laddove negli anni 1950 ne cadevano meno di 75 centimetri. Va notato che 6 delle 12 maggiori inondazioni del Mississippi River sono avvenute tra il 2013 e oggi e si teme quindi che l’agricoltura in questa zona possa diventare col tempo una “mission impossible”.