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Cala l’ossigeno negli oceani

Articolo del 26 febbraio 2019

Secondo la rivista American Scientific, nel corso degli ultimi 50 anni in alcune zone degli oceani tropicali il riscaldamento globale ha fatto diminuire l’ossigeno disciolto nell’acqua addirittura del 40%

Che più l’acqua è calda, meno ossigeno contiene, lo si sa da tempo. Quelllo che invece è meno noto sono le dimensioni di questo fenomeno di cui soffrono i nostri oceani. L’oceanologo Andreas Oschlies, del GEOMAR Helmholtz Centre for Ocean Research di Kiel in Germania, riferisce che nel corso dell’ultimo decennio il livello di ossigeno degli oceani è diminuito a un ritmo allarmante. “Siamo sorpresi dell’intensità di questo fenomeno, della rapidità con la quale il tenore di ossigeno negli oceani sta diminuendo e del forte impatto che ha sugli ecosistemi marini”, afferma Oschlies.

Sono due le ragioni per cui gli oceani si impoveriscono di ossigeno. La prima è che più un liquido è caldo, meno può assorbire gas, e questo vale in particolare per i mari tropicali, ecco perché una bibita gassata lasciata al sole perde moto rapidamente il suo carbonato di sodio e diventa piatta. La seconda ragione è più complessa. Nelle parti degli oceani più vicine ai poli la fusione dei ghiacci polari crea in superficie del mare uno strato di acqua dolce che isola dall’atmosfera, come un coperchio, gli strati più profondi di acqua, che sono più salati, freddi e pesanti. Siccome l’ossigeno entra nell’acqua dalla superficie del mare o viene prodotto in superficie dal fitoplancton nel corso del processo di fotosintesi, il fatto che questi due strati non si mescolino, significa che giunge meno ossigeno nelle profondità del mare.

In entrambi i casi il calo del tenore di ossigeno nell’acqua marina crea uno stress per gli ecosistemi, i cui inquilini sono costretti ad adattarsi o a spostarsi in altri luoghi più ospitali. Comunque sia, le acque più ricche di pesci sono quelle meglio ossigenate e il calo generalizzato del tenore di ossigeno negli oceani non mancherà di influire in modo sempre più negativo sul pescato.