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Le ordinazioni di aerei elettrici o ibridi si contano già a centinaia

Articolo del 19 settembre 2022

Fioccano le prime ordinazioni di aerei elettrici e ibridi da parte delle compagnie aeree. Gli attuali limiti della tecnologia delle batterie fanno tuttavia sì che i velivoli al 100% elettrici, come quello di Eviation, quelli ibridi-elettrici, come quello di Heart Aerospace, o quelli a conversione idrogeno-elettrica, come quelli muniti di motori ZeroAvia, saranno dapprima attivi sulle rotte regionali. I primi di questi velivoli a zero o a basse emissioni di CO2 li vedremo entrare in servizio regolare già nel corso di questo decennio

Global Crossing Airlines, GlobalX, una startup nata nel 2021 e che offre servizi di trasporto aereo nella regione del Golfo del Messico, ha firmato una lettera d’intenti con Eviation per l’acquisto di 50 velivoli “Alice” con motorizzazione al 100% elettrica. Con questi velivoli GlobalX intende offrire servizi charter a zero emissioni tra le Bahamas, la Florida e i Caraibi. Le prime consegne del nuovo velivolo sono previste per il 2027. Alice non produce alcuna emissione di CO2 e la sua gestione tecnica è molto meno costosa rispetto a quella dei velivoli convenzionali di dimensioni simili ma che funzionano con motori a turboelica.

Charter più ecologici

Eviation e GlobalX considerano questa partnership un mezzo efficace per azzerare le emissioni di CO2 dell’aviazione civile. GlobalX utilizzera il nuovo velivolo per i voli charter dapprima in Florida, per poi espandere le proprie attività verso il sud della regione. Alice permetterà a GlobalX di offrire voli a zero emissioni alle compagnie di crociera, ai tour operator, ai fornitori di viaggi di piacere e ai clienti aziendali, che hanno bisogno di voli charter a breve raggio.

Alice è un aereo di piccole dimensioni destinato ai pendolari e alle rotte sub-regionali. Esso dispone di due motori a elica di 640 kW, che permettono una velocità massima di crociera di 460 km/h. La sua autonomia di volo è di poco più di 800 km. Il suo peso massimo al decollo è di circa 7500 kg, di cui 1'130 kg di peso utile.

Come sarà volare con Alice?

Alice offre posto a 9 passeggeri con sedili larghi oltre 80 cm che s’affacciano su finestrini panoramici “SkyView”, con schermatura elettrocromatica a controllo individuale, essi sono muniti di caricabatterie wireless per smartphone e luci di lettura abilitate al tocco. Il suo particolare design e il la sua leggerezza, dovuta all’impiego di materiali ultra leggeri permettono all'aereo di funzionare esclusivamente a batteria. Più silenziosa, più fluida e con il suo design futuristico della cabina, Alice offrirà ai passeggeri un’esperienza di volo completamente nuova.

Eviation non è l’unico produttore di aerei elettrici

Anche la startup svedese Heart Aerospace AB ha presentato in questi giorni il suo nuovo modello di aereo di linea elettrico, l’ES-30 da 30 posti, un aereo la cui consegna è prevista per il 2028. Heart, fra i cui azionisti figurano anche Saab AB, il produttore del caccia Gripen, e Air Canada, ha annunciato la costruzione di una nuova fabbrica per la produzione dell’aereo. In precedenza la startup svedese aveva progettato un aereo da 19 posti, l’ES-19, poi abbandonato a favore del modello più grande. Air Canada ha già ordinato 30 esemplari del velivolo. United Airlines ha confermato dal canto suo l’impegno all’acquisto di 200 aeromobili, per le sue compagnie regionali United Express e Mesa Airlines, aggiungendovi un'opzione per altri 100, mentre Finnair ha firmato l’anno scorso un memorandum d'intesa per l'acquisto di 20 velivoli. Anche la compagnia aerea scandinava SAS ha firmato un’opzione per l’acquisto di aerei ES-30 da aggiungere alla sua flotta regionale. Stando ad Anko van der Werff, presidente e CEO della SAS, "questo aereo elettrico sarà un ottimo complemento alla nostra attuale flotta per servire in modo più sostenibile le rotte brevi e con poco traffico in Danimarca, Norvegia e Svezia". Da notare che SAS ha unito le sue forze a quelle di Heart Aerospacegià nel 2019, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di aerei elettrici. SAS è pure parte del nuovo Industry Advisory Board della start-up.

Come sarà volare nell’ES-30 elettrico?

I passeggeri che volano con l'ES-30 potranno trasportare un bagaglio di 25 kg, come previsto dallo standard del settore. Vi sarà l'opzione di una toilette nella parte anteriore dell'aeromobile, ma saranno le compagnie aeree a decidere se istallarla o meno, visto che questi aerei verranno utilizzati solo per rotte brevi. L’ES-30 ha infatti ha infatti un raggio d’azione, se si utilizzano solamente i motori elettrici, di soli 200 km, autonomia che può però essere portata a 600 km se si effettua parte del volo utilizzando anche i motori a turbina. In altre parole si tratta di un velivolo ibrido. Una differenza fondamentale sarà anche il rumore. Infatti i passeggeri noteranno la silenziosità del volo. Come nelle automobili elettriche, i motori elettrici fanno pochissimo rumore e questo si noterà in particolare nelle fasi di rullaggio e di decollo.

Nell’aviazione civile entra in gioco anche l’idrogeno

Si chiama ZeroAvia ed è un a startup britannica e americana fondata nel 2017 con l’obiettivo di sviluppare motori per aerei basati su una tecnologia idrogeno-elettrica, nonché le infrastrutture necessarie alla loro alimentazione. I piani di ZeroAvia prevedono di portare sul mercato entro il 2024 i primi motori a zero emissioni di CO2 per velivoli commerciali da 9 a 19 passeggeri con un’autonomia fino a 550 km; poi di scalare a tappe la potenza di questi motori fino a portarli entro il 2040 a un raggio d’azione a 9000 km per velivoli con 200 passeggeri. Fra gli investitori in ZeroAvia figurano British Airlines e America Airlines.