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Boom del mercato dell’auto elettrica

Articolo del 27 giugno 2021

Stando all’AIE, l’Agenzia Internazionale dell’Energia, nel 2020 erano in circolazione a livello globale oltre 10 milioni di auto elettriche, 3 milioni in più dell’anno precedente

Il paese con la flotta di automobili elettriche più importante del mondo rimane la Cina, con circa 4.5 milioni di veicoli di questo tipo, tallonata tuttavia dall’Unione Europea. Nel 2020 il boom di vendite più importante lo si è infatti registrato in Europa, dove, nonostante il crollo del mercato globale dell’auto dovuto alla pandemia del Covid-19, le vendite di veicoli elettrici sono più che raddoppiate, questo a fronte di una contrazione del mercato europeo dell’auto del 22%. In Germania, ad esempio, nel giro di soli 12 mesi le vendite di auto elettriche sono praticamente quadruplicate, passando da poco più del 4% a quasi il 16%.  Nel Regno Unito sono più che raddoppiate, mentre nei Paesi Bassi la quota di mercato delle elettriche ha raggiunto il 25%, in Svezia il 30% e in Islanda ha addirittura superato il 50%.

Un mercato in piena espansione

Campione del mondo, per quel che concerne la quota di mercato delle auto elettriche rimane comunque la Norvegia, dove essa ha raggiunto lo scorso anno quasi l’80%. A livello globale siamo invece passati dal 2.6% nel 2019 al 4.6% nel 2020. Sono diversi i fattori che stanno contribuendo a questo successo delle auto elettriche. Da un lato le auto elettriche stanno diventando sempre più competitive, dall’altro cresce il numero di governi che forniscono incentivi fiscali per l’acquisto di questo tipo di veicoli, mentre l’Unione Europea ha introdotto limiti di emissione di CO2 molto più severi per le auto nuove di zecca. Anche per quel che concerne il numero di modelli disponibili a livello globale è stato fatto un passo da gigante. In un solo anno essi sono passati da poco più di 250 a circa 370. Cinque anni prima, nel 2015, erano appena un’ottantina.

Molto resta da fare

Vale la pena notare che anche le politiche di elettrificazione del trasporto su strada più ambiziose hanno un effetto estremamente lento sulla diminuzione delle emissioni di gas a effetto serra di questo settore. Ciò perché la durata media di vita di un’automobile è di circa una quindicina d’anni e ci vuole dunque molto tempo prima che le vendite di automobili nuove abbiano completamente rimpiazzato quelle vecchie. In Norvegia, ad esempio, malgrado il fatto che nel 2020 siano state vendute oltre 350’000 auto elettriche, queste ultime rappresentavano a fine dello stesso anno solo l’8.5% del totale del parco automobilistico di questo paese. Queste auto elettriche hanno tuttavia già fatto risparmiare alla Norvegia circa il 10% delle sue emissioni di gas a effetto serra govute al traffico stradale.

Per arrivare a quota emissioni zero entro il 2050, occorre vietare la vendita di auto a diesel e benzina nuove entro il 2035

Stando all'AIE, per raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050, occorre vietare a livello globale la vendita di automobili con motore a combustione al più tardi entro il 2035. Le emissioni dei trasporti devono infatti diminuire velocemente. Per i paesi ricchi ciò significa togliere dal mercato le auto inquinanti ben prima del 2030, perché molte di queste automobili finiscono poi per alimentare il mercato dell’usato del terzo mondo.

Diversi gruppi industriali si stanno già muovendo in questo senso e si sono lanciati in modo deciso nella corsa all’elettrico. Nel primo trimestre di quest’anno Volvo ha annunciato che venderà solo auto elettriche a partire dal 2030, Ford che venderà solo auto elettriche in Europa sempre a partire dal 2030. General Motors, la più grande casa automobilistica degli Stati Uniti, ha annunciato che il 40% dei 

a sua flotta sarà elettrica entro il 2025 e prevede invece di offrire solo auto elettriche entro il 2035. Volkswagen, dal canto suo, punta al 70% di vendite di auto elettriche in Europa, e al 50% in Cina e negli Stati Uniti entro il 2030, mentre Stellantis, nata dalla fusione di Fiat Chrysler e Peugeot, punta al 70% di vendite di auto elettriche in Europa e al 35% negli Stati Uniti.