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Ieri s’è aperta la fiera Auto Shanghai, tempio dell’auto elettrica

Articolo del 19 aprile 2019

Dura una settimana e ha attirato oltre 10'000 giornalisti da tutto il mondo venuti a scoprire quale sarà il futuro del traffico su strada

Per l’industria automobilistica la Cina è il mercato del futuro. Mentre in Europa e negli Stati Uniti il mercato è oramai saturo, in Cina solo una persona su 10 possiede un’auto e i cinesi sono un miliardo e 380 milioni, ecco perché il 40% delle auto vendute dalla tedesca VW lo sono in Cina. Ma il futuro dell’auto in Cina è elettrico, il che spiega perché tutti i costruttori europei, incluse le champions tedesche Mercedes, BMW e VW stanno investendo in fretta e furia miliardi nello sviluppo di modelli elettrici.

Solo pochi specialisti qui da noi in Europa conoscono nomi come Geely, Baic, BYD, BJEV, Byton, Nio, Baoyun, Hatwai, Leap Motor oppure Goyon. Eppure si tratta di costruttori cinesi che stanno scrivendo la storia futura dell’automobile. In Cina il mercato dell’auto elettrica sta letteralmente esplodendo mettendo in difficoltà i grandi costruttori europei. In un solo anno la BMW è passata dal sesto posto delle auto più vendute in Cina al nono posto, VW è scivolata al 12° posto e la Mercedes è oramai al disotto del 20° rango. I costruttori tradizionali si sono semplicemente svegliati troppo tardi.

Se il boom dell’auto elettrica in Cina fa i titoli della stampa internazionale, vi è un altro boom di cui qui da noi nessuno parla: quello degli scooter elettrici. Mentre per molti cinesi le auto sono ancora troppo care, gli scooter elettrici non lo sono affatto. Nel 2017 ne sono stati venduti oltre 20 milioni e lo scorso anno addirittura 30 milioni. Secondo gli osservatori oggi circolano sulle strade cinesi oltre 200 milioni di motociclette, scooter e motorini elettrici, una vera e propria rivoluzione. Con un’autonomia di 100 km e una velocità di 50 km/h sono più che sufficienti per raggiungere ogni giorno il posto di lavoro e tornarsene tranquillamente a casa. Gli accumulatori vengono tolti la sera e ricaricati durante la notte a una presa di corrente normale in casa.