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Trasporto pubblico su gomma: l’elettrificazione è iniziata

Articolo del 21 marzo 2019

Sono oramai oltre 400'000 i bus a trazione elettrica in circolazione, il 99% dei quali in Cina, e fanno risparmiare 73 milioni di barili di gasolio all’anno

L’industria cinese produce oltre 9'500 bus elettrici ogni 5 settimane, l’equivalente di tutto il trasporto pubblico su gomma di Londra. La rivoluzione è iniziata a Shenzen, la grande metropoli industriale della Cina meridionale che ha elettrificato l’intero parco veicoli del suo trasporto pubblico su gomma, rimpiazzando in appena 4 anni i suoi 17'000 bus a diesel con altrettanti bus elettrici. Altre grandi metropoli cinesi stanno seguendo l’esempio, come Shanghai che prevede l’elettrificazione completa del suo trasporto pubblico su gomma per il 2020, con due anni di anticipo sulla tabella di marcia, e Guangzhou (la ex-Canton) che ha firmato l’anno scorso un contratto per l’acquisto di oltre 4'800 bus elettrici. Si prevede che in Cina circoleranno entro il 2025 oltre 1,2 milioni di bus elettrici. L’attuale produzione annua di 100'000 bus elettrici sarà infatti portata a oltre 160'000 entro quella data. La Cina non è soltanto numero uno al mondo per quel che concerne l'elettrificazione del trasporto su gomma, ma anche per quel che concerne le rinnovabili. È infatti il primo produttore di pannelli fotovoltaici e il primo produttore di pale eoliche.

Negli ultimi due anni la Cina ha  iniziato ad esportare i suoi bus elettrici anche in altri paesi, fra cui in Cile, nell’Uruguai e in Colombia, come pure in diversi paesi europei. Torino, ad esempio, ha messo in circolazione negli ultimi mesi una flotta di una cinquantina di bus elettrici della ditta cinese BYD. Milano ne ha messi in circolazione l'anno scorso 25, fabbricati dalla ditta europea Solaris Bus & Coach, e prevede di acquistarne altri 1'200 entro il 2030. Dalla Cina, l’Europa ha importato l’anno scorso complessivamente circa 650 bus elettrici (filobus esclusi). A guidare in Europa la transizione energetica del trasporto pubblico su gomma è Parigi, che intende rimpiazzare i 4/5 dei suoi bus a diesel con veicoli elettrici entro il 2025. La capitale francese ha appena lanciato un bando di concorso per l’acquisto di 1'000 bus elettrici e ne comprerà complessivamente 4'500 entro i prossimi 6 anni.

E in Svizzera? Nel nostro paese sono due le città che fanno da apripista: Ginevra e Berna. Primi in Svizzera, i trasporti pubblici ginevrini (TPG) hanno messo in funzione una flotta di 12 bus elettrici sulla linea 23. Bernmobil, l’azienda di trasporto pubblico della capitale, ha messo dal canto suo in circolazione sulla sua linea 17 i primi bus elettrici a batteria con ricarica rapida ai capolinea. Anche Basilea ha annunciato che intende rimpiazzare progressivamente la sua intera flotta di 110 bus a diesel con bus elettrici entro il 2027.